Per coloro che conducono una vita dedita alla sostenibilità, gite fuoriporta ed eventi organizzati possono essere tasti dolenti. Tanti elementi sfuggono al nostro controllo: pranzi al sacco che usano imballaggi monouso, la necessità di bottigliette di plastica, sacchetti non biodegradabili per l’acquisto di souvenir quali dolci tipici del luogo.
Il tutto, poi, diventa ancora più complesso quando si parla di realtà insulari raggiungibili solo mediante traghetti.
La perfezione, si sa, è il primo passo del fallimento. Ma ogni tanto è bello se le cose sono fatte esattamente in linea con i nostri valori. Ecco quindi alcune esperienze ecosostenibili che potete fare sulle isole.
Toscana – Arcipelago Toscano
Per quanto riguarda la natura, pochi popoli sono fortunati come gli italiani. Turisti da tutto il mondo vengono per vedere la nostra arte, le nostre campagne e le nostre spiagge, e non fanno eccezione le isole. Uno degli orgogli italiani è l’arcipelago toscano; formato da sette isole, è considerato un Parco Nazionale, nonché un punto nevralgico nello studio dei cetacei e del cambiamento climatico.
Proprio per questo le iniziative eco-friendly abbondano. Ad esempio, nell’estate 2025 l’Elba è stata la casa di: “Portami via, non portarmi via”, un’iniziativa che invitava gli avventori delle spiagge a raccogliere i frammenti di plastica e portarli agli hotel partecipanti in cambio di premi.
Si svolge invece su tutte e sette le isole il Walking Festival, un programma di escursioni e iniziative mirate a promuovere il turismo dolce e destagionalizzato che è anche valso il premio di Legambiente ”Parchi emissione zero” al Parco nazionale Arcipelago Toscano.
Tenerife
Un’altra destinazione molto amata dagli amanti dell’ambiente è Tenerife. Forse la più famosa delle Isole Canarie, è nota per essere coperta per metà da aree naturali protette. Non stupisce quindi che vanti un buon numero di strutture eco-compatibili che possono essere riconosciute tramite la presenza del Marchio Ecolabel UE.
Ovviamente, di esperienze in un luogo così eco-consapevole ce ne sono moltissime.
Per gli amanti del camping, consigliamo il Progetto Aula Marina che, oltre a rendervi partecipi alla tutela dell’ambiente attorno a voi, vi permetterà anche di esplorare questi splendidi mari.
Valgono il viaggio anche le case bioclimatiche, dei gioielli ingegneriestici che, tramite l’uso di materiali locali, l’orientamento delle strutture e la presenza di sistemi di ventilazione naturale, hanno il minimo impatto possibile sull’ambiente.
Infine, i fan del benessere ameranno l’Associazione Ifara. Qua gli ospiti possono alloggiare in grotte riqualificate e cupole geodetiche realizzate secondo i principi della bioarchitettura. Tutto il cibo è a chilometro zero e le attività si svolgono all’interno della struttura.
Per quanto riguarda le esperienze in purezza, invece, una delle attrazioni principali di Tenerife è il whale watching. Molti sono i tour che, nel rispetto dell’habitat circostante e dell’etologia degli animali, permettono di osservare questi meravigliosi cetacei. Poiché per minimizzare il disturbo alle creature si possono usare solo imbarcazioni di piccole dimensioni, i gruppi tenderanno a essere piuttosto ristretti.
E se il mare non fa per voi, altrettanto godibili sono le escursioni nella natura. Ne esistono di tutti i tipi: notturne, di bird-watching, pensate per famiglie e per solo travelers.
L’esperienza alle Canarie è però molto diversa da quella in Italia. Per godervi al massimo il viaggio o la permanenza, quindi, vi consigliamo di dare un’occhiata a quelle che vengono considerate le app essenziali per i primi 90 giorni a Tenerife. Indipendentemente dalla durata del vostro viaggio, vi torneranno estremamente utili.
El Hierro
Senza spostarsi troppo da Tenerife, la realtà insulare che meglio si confà ai viaggi e a uno stile di vita green è quella di El Hierro, che si è ripromessa di diventare la prima isola 100% sostenibile entro il 2027. Una grande impresa per quella che è considerata tra le più piccole delle isole canarie. È però sulla strada giusta: dal 2014, il 60% del fabbisogno elettrico dell’isola è soddisfatto dalla presenza di una centrale idroeolica e nel 2019, la popolazione locale ha condotto la propria vita rifornendosi esclusivamente di energie rinnovabili per più di una settimana. Inoltre, a El Hierro anche la mobilità è ecosostenibile – oltre ai taxi condivisi, il governo si sta impegnando per implementare minibus elettrici e per sviluppare biocarburanti.
Pratiche per rendere il tuo soggiorno green
Qua sopra abbiamo elencato delle esperienze ideali per chi vuole vivere in maniera green. Il nostro impatto, però, parte dalle piccole cose. Vogliamo quindi chiudere questo articolo con alcune pratiche che vi possano permettere di vivere il più rispettosamente possibile nei confronti dell’ambiente attorno a voi.
- Non viaggiare durante l’alta stagione: un po’ come quando tutti i figli sono a casa e non ci sono abbastanza patatine per tutti, viaggiare quando tutti gli altri peserà moltissimo sulle risorse della meta da voi scelta. Prediligendo il turismo destagionalizzato potrete osservare le attrazioni locali senza dovervi fare largo a spintoni fra i turisti.
- Auto come ultima risorsa: quando possibile, muovetevi a piedi, in bicicletta oppure con i mezzi pubblici. Se la vostra destinazione non dovesse essere raggiungibile così, allora prediligete l’uso del treno e dei servizi di car sharing alla macchina.
- Usate la testa: oggigiorno l’uso dell’intelligenza artificiale è ubiquitario. Che sia per fare la lista della spesa o per stilare l’itinerario di una vacanza. I server necessari per far funzionare questa tecnologia richiedono però una quantità enorme di acqua. Quindi evitatene l’uso nel quotidiano – la testa è molto più efficiente.